Mad o Mud?
“Mad o Mud
questa è la domanda…”
Così avrebbe esordito un amletico Actarus Cereghini se avesse assistito alla prova epica che i 4 biciclettari dell’apocalisse hanno affrontato ieri!
Tutto è nato da un’idea del grande Actarus che, emozionato per l’acquisto dei freni, ha subito proposto un’uscita quasi di routine: salita sul Magno a pedali, discesa su fangaia e Marignana e rientro a casa. Chi non avrebbe accettato una simile uscita pur di far contento il bimbo con i suoi nuovi giocattolini?!? E così, hanno risposto positivamente alla chiamata i ben noti ritardatari Dix e Pierats e uno special guest d’eccezione: Mario, il proprietario del mad4van!!!
Tutto sembrava normale: la giornata, contrariamente alle previsioni meteo, volgeva al tempo bello, i freni erano arrivati in mattinata, quindi tutto era a posto!
Parcheggiata la macchina a Marignana, la giornata ha cominciato, però, a prendere una brutta piega… Non c’è stato nemmeno il tempo di mettersi a sedere sul sellino che si è levato un vento fortissimo. Il cielo si è oscurato, e in meno di 2 minuti è scoppiato l’inferno: tuoni, lampi, fiumi di pioggia e un vento incredibile si sono abbattuti sui 4 bikers come se fosse il giudizio universale! Purtroppo per un Pierats Coniglio, gli altri 3 si sono eccitati ancora di più all’idea di uscire con un tale diluvio monsonico, e così è iniziata la scalata del monte Magno, fra un fulmine e l’altro che squarciavano la conca camaiorese. Mario, Bottecchia_munito, si è dimostrato un campione nella scalata e in pochi secondi è scomparso alla vista degli inseguitori. Actarus e Dix hanno trovato un buon ritmo, avvantaggiati dalla solita euforia che solitamente cattura Dario nelle grandi occasioni. Pierats cuor di coniglio, sempre più intimorito dal tempo che sembrava quasi peggiorare, stressato dalle chiamate dei familiari che, disperati, gli intimavano di rientrare a casa, e appesantito dalla tozza Big Hit, ha messo il rapporto più agile e con passo costante è stato abbandonato al suo destino sulla salita del Magno (sigh).
Giunti in cima al Magno i gruppetti si sono mescolati: da una parte gli esagitati Mario ed Actarus che montavano come delle cavallette sulla salita che porta alla fangaia, dall’altra i grandi amici Dix e Pierats che, aiutandosi l’un con l’ altro, hanno proseguito l’uscita nel segno dell’amicizia e della collaborazione!
Sulla fangaia si è subito distinto l’eroe del giorno: Mario! In sella ad una minore Bottecchia (che con il giusto manico si difende benissimo) ha affrontato temerariamente le ignote acque delle pozzanghere di fango, affondando fino alle gambe nella melma ma mantenendosi sempre sui pedali! Con grande destrezza ha seguito Actarus lungo la discesa, seminando i cauti Pierats e Dix che ieri hanno fatto una discesa un po’ fuori dai soliti canoni.
Nel tratto di risalita per raggiungere il percorso di Marignana, si sono riformati i gruppetti come prima: Mario e Dario si sono volatilizzati, mentre Pierats si è preso cura di un indifeso Dix che si era scordato la mascherina a casa ed era accecato dagli schizzi di fango.
Sul sentiero di Marignana i distacchi si sono ridimensionati, anche perchè Mario è stato sabotato dai freni finiti della Bottecchia! Arrivati al ripidone, Actarus ha affrontato con la solita semplicità il passaggio tanto temuto. Pierats, dopo aver provato una variantina molto più friendly, ha sceso a piedi l’ultimo tratto di ripido. Mario, che era a ruota di Pierats, stava per tentare anche l’ultimo tratto di ripido quando Actarus, forse temendo che la sua leadership potesse essere messa in discussione, gli ha detto:
“Ma non hai nemmeno il casco”.
Mario, dopo questa frase, ha riacquistato il senno ed è sceso anche lui dalla bicicletta, ma se dario non avesse parlato ora saremmo sicuramente a raccontare un’altra storia! Dix, in panne, ha affrontato a piedi il tratto, soprattutto a causa delle ferite ancora troppo recenti della caduta a Compignano.
Il resto del percorso è stato fluido, con un Pierats che ha affermato la sua seconda posizione nella comitiva, con Mario che lo marcava stretto.
Quando l’uscita ormai volgeva al termine, nella variante per tornare alla macchina, Pierats, conscio che il morale di Dix fosse sotto i piedi per la sua prestazione sottotono, ha deciso di regalargli una scena indimenticabile! Così lo ha aspettato e quando i due erano a ruota gli ha detto:
“Stai a vedere ora come ciardo!”…
Detto fatto:…svoltina a sinistra…contropendenza…la bici si intraversa…il terreno frana perchè melmoso…Pierats apre un varco di 3 metri per 3 nei rovi…
La missione è riuscita perfettamente: Dix si è piegato in due dalle risate e per qualche istante non è riuscito nemmeno a soccorrere il compagno impossibilitato a muoversi dentro a tutte quelle spine! Meno male che almeno Dix era presente a questa scena, sennò Pierats sarebbe ancora laggiù ad aspettare la mano di un amico per poter uscire da quella prigione! Fortunatamente la caduta non ha avuto conseguenze negative e il vincitore del Ciard Contest, Pierats, ha potuto festeggiare il successo di tappa!
A questo punto viene da chiedersi: con il finimondo che si è scatenato su di noi, siamo più pazzi o più fangosi??? Giudicate voi, il mio parere penso che sia chiaro senza che lo scriva esplicitamente!
20 Mag 2008 Pierats 8 comments

