Doppio appuntamento per i nostri amici che Venerdi 8 e Lunedì 11 Febbraio hanno inaugurato il mese dell’amore con un’uscita romantica a due.

Venerdì 8 febbraio 2008

L’uscita di venerdì ha visto i nostri due eroi affrontare la salita del monte magno in pedalata senza più di tanti problemi.Una volta in cima, la nostra coppietta preferita, ha affrontato la discesa della fangaia con un Actarus davanti in vena di consigli e un Pierats dietro in vena di imparare l’arte dello scender sentieri. Da sottolineare la performance Pierattiniana sul secondo tratto del percorso, affrontato tutto in un fiato. Successivamente i due innamoratini hanno sfidato il sentiero di marignana dove un sorprendente Pierats si è dimostrato super veloce sul tratto misto ghiaia battuta riuscendo quasi a stare dietro ad uno stupefatto Actarus; fatto che comunque non si è ripetuto nel secondo tratto dove il vispo Actarus è sgattaiolato via affrontando in scioltezza (per la prima volta con la nuova bimba) il tratto in super pendenza del tracciato e il successivo single track.Pierats tenta in vano di superare la paura della pendenza cherimane troppo più forte di lui.

Lunedì 11 Febbraio 2008

In una classica giornata invernale ricca di sole si è consumata l’uscita di allenamento dei due amanti (della mtb) + amati dagli italiani.La session si è svolta presso l’ormai classico percorso di Pedona dove i nostri beniamini hanno optato per la risalita meccanizzata.La discesa è stata affrontata dai due sempre nello stesso modo con Actarus in particolare vena di insegnamenti e Pierats in particolare vena di fare come gli pare. In realtà abbiamo scoperto i motivi per cui Pierats scende così piano:

1 La bici minore (ma ormai si sapeva)

2 LE SCARPE SLACCIATE!!!

ebbene si amici, pierats scendeva con i piedi che si muovevano liberamente dentro le scarpe! Infatti dopo l’attenta legatura di Actarus ,degna del più abile rilegatore di salami, Pierats ha incominciato a seguire la discesa di Actarus che per dimostrare quanto è fortunato raccoglie con l’anteriore e sparge successivamente su tutta la propria bici un escremento di natura ignota dalle dimensioni ragguardevoli…Da sottolineare la presenza di una jeep in mezzo al primo tornantino che ha spezzato subito il ritmo di discesa. Pierats scende senza problemi tutto il percorso prendendo sempre più maneggevolezza e sicurezza sulle curve. Unica pecca il tornantino su roccia che nonostante i 5 tentativi (e un disperato Actarus) non riesce a superare.

Inoltre quella vecchia lenza del Pierats assiste anche ad un’evento più raro (speriamo) della cometa di halley…LA CADUTA DEL PRODE ACTARUS che si fida troppo del terreno argilloso e proprio prima di attraversare il canale tocca il freno posteriore + del dovuto e ci scivola dentro senza gravose conseguenze.La discesa si conclude senza ulteriori problemi.

Possiamo quindi concludere che il nostro Pierats è sotto allenamento e migliora di giorno in giorno….non ci resta che aspettare e vedere l’evoluzione del nostro amato PIERATMON!!!