Archive for Febbraio, 2008

Uscite

Toboga ridin’

Mercoledì 20 Febbraio, 3 dei nostri beniamini hanno deciso di affrontare il sentiero denominato Rasputin. Giunti meccanizzati con non pochi problemi logistici al punto di partenza, Noise, Actarus e Pierats si sono avviati pedalando all’inizio del sentiero; i primi due senza grossi problemi mentre il terzo accusava già segni di cedimento. Per noi un inviato molto speciale ha seguito dal suo elicottero la discesa dei tre. Quindi lasciamo la parola al nostro A. Cereghini!

Dopo un periodo di assenza dalle scene della mtb, ci ritroviamo per l’appuntamento da voi più atteso: LE PAGELLE!

NOISE VOTO OTTO si mette alla testa dei tre fin dalle prime rampe in salita, tenendo alto l’umore del gruppo intonando brani tratti dall’ultimo disco di Elio. Giunti in cima, fa strada fino al primo tratto con una pendenza importante dove sbaglia una curva e lascia passare un Actarus in cerca di stima, incoraggiandolo con un “bravo!”. Prosegue la discesa con qualche intoppo fino al “Toboga” dove, insieme a Actarus, scende a tutta birra tra i tornantini in appoggio dove può sfoderare tutta l’agilità del suo p3 mostrando derapate degne di Sebastian Loeb. Brutta caduta per lui sul tratto coperto dalle foglie dove una radice nascosta gli ha insidiato la caviglia; niente di grave per fortuna, riesce comunque a concludere la discesa e anche a ingarellarsi sull’asfalto con Actarus e concludere con una stretta di mano degna del più americano dei freeriders. TOBOGA RIDER!

ACTARUS VOTO NOVE, riprende confidenza col single track sassoso lucchese dopo essersi dato all’argilla camaiorese, segue Noise nel primo tratto, lo passa grazie ad un errore del medesimo e, quando questi lo incita con un “bravo!”, la barra stima inizia a pulsare e parte infoiato tra le curve in pendenza, sopperendo alla pesantezza del suo mezzo con un ottimo lavoro di gambe e braccia. Si ferma prima del toboga e aspetta Noise, con lui scende la parte ricca di tornantini con scene degne di essere riprese da una helmet cam, prosegue la discesa mollando i freni fino alla fine. TOBOGA RIDER!

PIERATS RIMANDATO A SETTEMBRE! Parte con lo spirito di chi vuole scendere a piedi, si lamenta costantemente del tipo di percorso inveendo contro chicelhaportato con appellativi che non è il caso di ripetere. Giunto con estrema fatica e lentezza alla parte del toboga, si riprende e…. continua a scendere a pezzi e bocconi. Unica nota positiva, il tratto guidato dopo il toboga dove scende senza problemi, ma questo non basta per permettergli di essere giudicato sufficente. Meritata l’attesa sotto la pioggia battente. TOBOGA WALKER!!!

Tecnica

Sunn Radical - 15,5 kg con pedali!

Quando ho letto questo articolo su Pinkbike.com non ho resistito e ho deciso di farvela ammirare anche a voi.

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Oggetto di questo articolo è la bellissima ed elegante Sunn Radical, una purosangue dh made in France, montata però in modo molto esclusivo che ha portato la bilancia a segnare il peso record per una dh race di soli 15,5 kg con pedali. Per raggiungere questo risultato si è provveduto a lavorare sull’idraulica delle sospensioni (forcella e ammortizzatore entrambi di casa Rock Shox), a sostituire tutte le viti e i bulloni con rispettivi in titanio e ad alleggerire componenti come il tendicatena Mrp. La tendenza oggi è infatti quella di montare bici da downhill molto leggere ed agili, abbandonando un pò l’idea del “cancellone” da discesa che fino a qualche anno fa era comune negli appassionati della mountain bike. Questa non è una bike da esposizione, ma è la bici con cui Simon Andre, rider Sunn, correrà il campionato francese di dh.

Questo il montaggio nei dettagli:

- Telaio: Sunn Radical colore anodizzato lucidato con viteria completamente in titanio

- Trasmissione: cambio Sram X0 - guarnitura Truvativ Holzfeller con movimento centrale Howitzer - guidacatena Mrp custom - catena Kmc

- Ammortizzatore: Rock Shox Vivid 5.1 con molla in titanio

- Forcella: Rock Shox Boxxer World Cup con idraulica e set up customizzate

- Ruote: cerchi Dt Swiss 5.1 - mozzi Dt Swiss 240s - raggi in titanio

- Sella e reggisella: Sdg I-Beam

- Manubrio: Control Tech House Carbone 710mm - Attacco manubrio: UN rad

- Freni: Formula “ONE” argento lucidati con rotori da 200mm

- Gomme: Hutchinson Barracuda 2.3

- Pedali: Wellgo in magnesio

Peso: 15,5 kg con pedali

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Uscite

Nuovi avvistamenti in quel di Pedona

Ancora una volta, Coluichedesidera Rimanereanonimo, è riuscito a intercettare i due atleti più in forma del momento, durante uno dei loro allenamenti “a porte chiuse”. Ebbene si, i nostri due amichevoli freerider di quartiere sono stati beccati mentre affrontavano l’impegnativa salita di pedona in sella ai loro mezzi. La coppia, nonostante i pronostici non la dessero vincente , ha portato a termine la salita in un tempo di 40 minuti concedendosi un paio di meritate soste; nonostante lo sforzo sovrumano, le gambe che facevano “Pierats Pierats” e le teste che pensavano ad una focaccia con la mortadella, i forsennati, hanno anche deciso di affrontere la discesa come se niente fosse con ragguardevoli risultati. Data la spaventosa velocità il nostro imperterrito informatore è riuscito a seguire per pochissimi tratti la prestazione dei due ma ha visto abbastanza per poterci descrivere “LA CADUTA DI PIERATS”:

VOICE CAMUFFATION MODE: ON

<< “Ero appena arrivato alla serie di tornantini in appoggio, risalendo il percorso a piedi, quando ad un certo punto un rombo assordante mi ha disorientato e ha fatto spegnere la videocamera. Mentre tentavo di riaccenderla il rombo si faceva sempre più forte fino a che dalla curva situata sopra di me ecco esplodere una nuvola di fumo dietro ad un rider velocissimo, non ho fatto in tempo ad accendere la macchina da ripresa che lui si trovava proprio sotto di me, ma qualcosa è andato storto, la bici si è impuntata in piena curva e l’ho visto volare come una pelle di leone a pochi centimetri da me…non potevo crederci…era PIERATS! L’emozione era così grande che non sono riuscito a immortalarlo , lui si è rialzato più veloce di un gatto sull’Aurelia e si è allontanato come il vento che soffia nella tempesta.

A quel punto ho ripreso lucidità e mi sono ricordato che stava sopraggiungendo l’altro rider di casa M4M, Actarus; quindi non mi sono perso d’animo, ho sistemato la videocamera sul treppiedi e mi sono nascosto.”>>

VOICE CAMUFFATION MODE: OFF

Dopo queste parole piene di sentimento possiamo solo lasciarvi a quanto segue. Ringraziando Coluichedesidera Rimanereanonimo per la sua audacia, vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti. STEI TUNED!!!

VIDEO - Incontri a Pedona

Uscite

Doppio colpo per Pierats e Actarus

Doppio appuntamento per i nostri amici che Venerdi 8 e Lunedì 11 Febbraio hanno inaugurato il mese dell’amore con un’uscita romantica a due.

Venerdì 8 febbraio 2008

L’uscita di venerdì ha visto i nostri due eroi affrontare la salita del monte magno in pedalata senza più di tanti problemi.Una volta in cima, la nostra coppietta preferita, ha affrontato la discesa della fangaia con un Actarus davanti in vena di consigli e un Pierats dietro in vena di imparare l’arte dello scender sentieri. Da sottolineare la performance Pierattiniana sul secondo tratto del percorso, affrontato tutto in un fiato. Successivamente i due innamoratini hanno sfidato il sentiero di marignana dove un sorprendente Pierats si è dimostrato super veloce sul tratto misto ghiaia battuta riuscendo quasi a stare dietro ad uno stupefatto Actarus; fatto che comunque non si è ripetuto nel secondo tratto dove il vispo Actarus è sgattaiolato via affrontando in scioltezza (per la prima volta con la nuova bimba) il tratto in super pendenza del tracciato e il successivo single track.Pierats tenta in vano di superare la paura della pendenza cherimane troppo più forte di lui.

Lunedì 11 Febbraio 2008

In una classica giornata invernale ricca di sole si è consumata l’uscita di allenamento dei due amanti (della mtb) + amati dagli italiani.La session si è svolta presso l’ormai classico percorso di Pedona dove i nostri beniamini hanno optato per la risalita meccanizzata.La discesa è stata affrontata dai due sempre nello stesso modo con Actarus in particolare vena di insegnamenti e Pierats in particolare vena di fare come gli pare. In realtà abbiamo scoperto i motivi per cui Pierats scende così piano:

1 La bici minore (ma ormai si sapeva)

2 LE SCARPE SLACCIATE!!!

ebbene si amici, pierats scendeva con i piedi che si muovevano liberamente dentro le scarpe! Infatti dopo l’attenta legatura di Actarus ,degna del più abile rilegatore di salami, Pierats ha incominciato a seguire la discesa di Actarus che per dimostrare quanto è fortunato raccoglie con l’anteriore e sparge successivamente su tutta la propria bici un escremento di natura ignota dalle dimensioni ragguardevoli…Da sottolineare la presenza di una jeep in mezzo al primo tornantino che ha spezzato subito il ritmo di discesa. Pierats scende senza problemi tutto il percorso prendendo sempre più maneggevolezza e sicurezza sulle curve. Unica pecca il tornantino su roccia che nonostante i 5 tentativi (e un disperato Actarus) non riesce a superare.

Inoltre quella vecchia lenza del Pierats assiste anche ad un’evento più raro (speriamo) della cometa di halley…LA CADUTA DEL PRODE ACTARUS che si fida troppo del terreno argilloso e proprio prima di attraversare il canale tocca il freno posteriore + del dovuto e ci scivola dentro senza gravose conseguenze.La discesa si conclude senza ulteriori problemi.

Possiamo quindi concludere che il nostro Pierats è sotto allenamento e migliora di giorno in giorno….non ci resta che aspettare e vedere l’evoluzione del nostro amato PIERATMON!!!

Tecnica

Industry Nine: bling bling tuning

Visto che è ormai appurato che anche noi siamo parecchio narcisisti (ciclisticamente parlando), vi consiglio di dare un’occhiata a questa marca che propone set di ruote veramente originali. Peccato per il costo non proprio accessibile…esteticamente sono formidabili, mentre c’è qualche riserva sul loro funzionamento (si parla di resistenza e scorrevolezza non ai vertici)…praticamente hanno raggi in ergal senza nipple che vengono avvitati direttamente ai mozzi…posto sotti i possibili colori ed un set di ruote con mozzi e raggi orange…che ne pensate?

www.industrynine.net

Immagini dai siti IndustryNine.net e Pinkbike.com

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