Mtb World

18 Maggio 2008: 6 Inches Test Day

Finalmente, a grande richiesta, un Test Day anche nel GranDucato di Toscana !

Domenica 18 Maggio Biker Inside e DSB vi aspettano a Camaiore (LU) per testare insieme a voi le più belle bici AM del momento. Potrete finalmente provare Santacruz Nomad e Heckler, Rocky Slayer SXC, Intense 6.6…..e altro. Ci saranno inoltre altre interessanti bici in esposizione! Le bici saranno testate su sentiero adatto a tutti.

Bici da provare:
- 2 Rocky Mountain Slayer sxc (18 e 19)
- 2 Santacruz Nomad (m e L)
- 2 Intense 6.6 (s e m)
- 1 Yeti 575 (m)
- 1 Santacruz Heckler (L)
- 1 Turner Sultan 29″

ANTEPRIME in esposizione:
- Santacruz Blur LT
- Mondraker Podium Carbon Pro

EXTRA SCONTO:
Grazie ad un accordo con DSB ci sarà possibile, per chiunque verrà al test day e confermerà l’ordine di una bici nella settimana successiva, applicare un EXTRA SCONTO del 5% oltre a quello che facciamo di solito sulle bici.

Per tutti i partecipanti, catalogo DSB e piccolo omaggio.

Luogo di ritrovo:
Pesistica Ginniclub
Via Lemmetti, 3
55041 Camaiore
LU

Qui trovate la mappa http://snipurl.com/26ftd

Per qualsiasi informazione sull’evento e per le istruzioni dettagliate su come raggiungerci ecco i nostri contatti:
Tel: 329-7314054 (sara)
Mail: info@bikerinside.it
MP a Cattivik sul forum !

Tutte le bici avranno pedali flat ed è necessario portarsi il casco.

Come per tutti i test DSB precedenti, per la prova della bici viene richiesto documento, carta di credito o chiavi della macchina, lo sappiamo a qualcuno sembra una cosa antipatica…ma l’esperienza insegna che è una prassi utile e indolore.
A tutti sarà tassativamente chiesto di firmare uno scarico di responsabilità.

Uscite

Ciardin’ in the rain

Un lunedi pomeriggio grigio, senza grosse pretese… Ho una mezza idea di un uscita, ma piove. Quand’ ecco che sul web si affaccia Mastro Pierattoni che è in giornata di grazia e non deve aver molto da fare… Dopo avermi tirato il pacco per la arsellata mattutina, decide di rifarsi e di muovere il culone in direzione Lucca per aggregarsi alla pazza idea maturata alle 18 e 30!

Alle ore 19 il Pierattoni mi appare sulla 206 di Nonno Pierats, con la vecchia Decathlon smontata in bauliera… Tempo di riassettarsi e partiamo… La nuova Norco è uno spettacolo con la 66 di fresco montata… E come optional la bici monta anche un movimento centrale speciale che ad ogni pedalata emette un simpatico cinguettio di usignolo, che allieta le orecchie dei ciclisti…

La salita verso il monte Quiesa procede lenta ma costante, con un Pierats a battere la strada ed un Dix a ruota mai domo nonostante il cancellone sotto il sedere… La prima sosta pipì è d’ obbligo sul GPM; ancora qualche metro di dislivello e comincia il tratto sterrato: Incoraggiato dalla “nuova” Marzocchi parto a bomba… Percorro le prime curve ad una velocità mai vista, la forcella reagisce perfettamente alle sollecitazioni del terreno… Mi fermo, aspetto Pierats che procede con cautela, gli confido che senza protezioni non mi sento molto sicuro, ma che sono entusiasta!

Detto fatto: riparto con la stessa enfasi, quand’ ecco che dopo pochi metri, su un tratto veramente facile all’improvviso la ruota anteriore mi scivola… Non posso far nulla, la velocità è tale da non permettere margini d’errore: BORDA NELLA CIOCCOLATA (antica espressione carrarina)! Il gomito e l’anca sbattono sul terreno e ci sfregano per qualche metro… Per qualche secondo non rifiato dal dolore! Non riesco ad alzarmi e mi accascio su un lato e guardo la bici congestionata su di se… Dopo poco arriva il mio compagno che dapprima pensa ad uno scherzo, poi si accorge delle conseguenze e non capisce come sia potuto volare su quel tratto!

Dopo qualche minuto e le cure amorevoli della Pieratta mi rialzo e proseguo la discesa timoroso come un gattino appena nato, dietro anche al prudente rider di casa Decathlon.

Pochi Km di sofferenza mi dividono dall’arrivo, che fortunatamente è casa Baganelli.

Anche oggi posso dire di essere soddisfatto, plurivincitore del ciard contest, ma fiducioso in un mezzo ancora più valido dopo l’upgrade, e della consapevolezza che ogni caduta insegna qualcosa… ancor di più se lascia il segno…

Ringrazio la Pieratta che per una volta ha messo da parte ogni timore e si è aggregato a questa pazza uscita… e… porca puttana domani mi vado a comprare quei cazzo di pantaloncini protettivi!!!!!!!!!!

Uscite

Ritorno ad All Mountain

Uso una storpiatura di un titolo di un famoso film per descrivere questo giro un pò improvvisato e pianificato in poco tempo, che ha visto un ritorno al passato per due mad4mud, sulle tracce dei loro esordi, visti da un punto di vista un pò diverso, dato dalle diverse esperienze fatte in questo bellissimo anno e mezzo di mountain bike.

Passata la sbornia e la felicità per la laurea di Kimi Pierattonen, Noise e Pierats decidono di riprendere le loro compagne di viaggio e di intraprendere un giretto pedalato, giusto per non perdere il vizio. Così i due compagni partono - dopo l’ovvio ritardo ingiustificato di mezz’ora della Pieratta - pedalando da casa Noise, alla volta del monte Quiesa. La salita procede spedita e senza grossi intoppi, e tra una chiacchiera e l’altra i due giungono alla meritata sosta del gran premio della montagna. Piccola pausa con Fresh-telefonata e poi subito ripartenza, con la zona panoramica di Compignano come meta. Una volta giunti a destinazione i due mad4mudders si sono improvvisati modelli e fotografi per una lunga photo-session molto divertente. Giusto il tempo di fare quelle settemila foto di rito e la piccola compagine riparte a sella abbassata e con il caschetto in testa, pronta ad affrontare la facile e divertente discesa. Vecchi ricordi che riaffiorano durante il percorso, rimembrando la prima uscita da quelle parti, con un Actarus che si impegnava ad insegnare a Pierats un saltino di dimensioni ridicole. Nel frattempo la grande ed affiatata accoppiata N&P, giunti ad un bivio (non quello di Enrico Ruggeri), decidono di andare un pò in esplorazione lasciando la via conosciuta per quella buia e misteriosa, riuscendo a trovare una strada larga, con tratti molto veloci alternati a tratti rocciosi, che permette al duo di evitare tutta la parte asfaltata e di giungere cosi ai piedi della collina senza aver mai toccato il tanto odiato bitume. Trasferimento su asfalto e ritorno a casa Noise, per un totale di 22 km con un buon tratto in salita e una divertente discesa, che ha rinfrancato e donato ai due pedalatori nuove energie e nuovi stimoli per la stagione estiva di mountain bike che si sta affacciando.
Mi permetto di fare le veci di Actarus Cereghini per stilare delle veloci pagelle:

Pierats voto 8: sale con tranquillità senza mostrare segni di cedimento e scende in sella alla sua amata 5.xc come ai vecchi tempi. Dimostra di aver imparato qualcosa in questi mesi e mette a frutto l’esperienza maturata con il Big Hit Sport per migliorare il controllo della sua fida cross country. INTRAPRENDENTE.

Noise voto 8: sale con il passo di Pierats nonostante una mountain bike che non gli permette di avere la giusta posizione in sella. Non si scoraggia e si mette in scia del culone per il tratto pedalato, mentre fa da guida nella discesa, dimostrando un buon controllo. Si diverte molto e grazie ad un compagno in vena di avventure e di esplorazioni, trova un sentiero che sicuramente percorrerà spesso d’ora in poi. Per dare un aggettivo moderno potremmo definirlo così: INDIANA JONES.

Tutte le foto dell’uscita sono state inserite nella sezione Photo del sito nella galleria relativa all’ultima uscita. Click here.

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Vita da m4m

The Fastest Engineer in the world

Pisa, otto maggio dell’ annus domini duemilaeotto, ore 08:45 circa:

Entro in uno dei palazzoni che ospitano le aule della facoltà di ingegneria, con la consapevolezza di non aver capito un cazzo della vita: ali di fighe mi circondano… Mai avrei pensato di trovare cotanta abbondanza femminile nella suddetta facoltà! Parlo un pò con il mio amico Fabio che è un abitueè del luogo, e non fà che confermare la mia tesi (che non ho capitouncazzodellavita ndr).

Ma comunque oggi le mie tesi non contano…

Ore 09:00 circa:

Non facciamo in tempo a finire di tappezzare di volantini tutta ingegneria che, girato l’angolo vediamo davanti all’aula magna un lungo figuro vestito a festa… è il Nostro che emozionato si districa fra le poche persone per adesso accorse; come dei bambini ci salutiamo e ci abbracciamo emozionati! Ed in quel momento mi viene da pensare che la vita è davvero strana… Cosa sta succedendo?! Tra me e me penso: “Ma la prima volta che l’ho visto è stato poco più di un anno fa, eppure mi sembra di conoscerlo da una vita!”

Tutto ciò mi sembra straordinariamente buffo, straordinariamente bello…

I minuti passano interminabili, fra un commento sui laureandi, un fotografo sugli scudi e dei professori che tardano ad arrivare… Ma quando la commissione entra nell’aula magna tutto tace improvvisamente. Il tempo di accomodarsi alla cattedra e si cominciano a snocciolare nomi e votazioni; una due tre persone… Ma la Pieratta quando arriva?

Dopo pochi minuti il grande momento: PIERATTINI GIANLUCA!

La voce indecifrabile del professore, un voto che si capisce solo perchè proiettato, le urla strozzate in gola dall’emozione degli amici… Un applauso scrosciante!

Ed il Sig. Gianluca Pierattini da Via S. Bottego diventa l’ Ing. Pierattonen, the fastest engineer in the world!

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Vita da m4m

Il lato B di Dix

Quando Pierats il tre maggio scriveva:

“…via ragazzi, raccontate a Pierats che belle girate state facendo in questi giorni… “

Dix rispondeva gentilmente e un pò furbescamente:

“…io non lo dico dove vado in questi giorni sennò becco una scaria d’offese che non finisce più…”

Pensando che nessuno si sarebbe accorto in un primo momento e ricordato poi nei giorni successivi di questa frase misteriosa…adesso ho trovato cos’era a fare…secondo me, a noi mad4mud, ci deve delle spiegazioni che chiariscano questa inequivocabile foto…

sprint

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